The Future is in Our Hands
Blog
Information, Awareness, Prevention / United to End Cancer

Risposta alle dichiarazioni del dott. Joel Butler, Spokesperson di CMS, in merito alla mia invenzione 3D-Flow OPRA e richiesta di seguire le procedure scientifiche conformi alle norme in materia di scienza, rispettose nei confronti dei colleghi ed al servizio dei contribuenti

Conosco Joel Butler da oltre 25 anni, da quando lavoravo presso il Superconducting Super Collider (SSC) nel Texas e lui era il Direttore della Divisione Computing al FERMILAB.

 

Nel 1993, insieme ad Andy Lankford fu incaricato dal direttore del SSC (anche direttore del Fermilab) di organizzare una revisione scientifica pubblica formale, della massima importanza, della mia invenzione di base 3D-Flow, che si era poi svolta al FERMILAB il 14 dicembre 1993.

 

Il rapporto formale (goo.gl/zP76Tc) della commissione esaminatrice aveva riconosciuto la validità della mia invenzione 3D-Flow e nel 1995 Joel Butler aveva scritto una lettera di approvazione e supporto (goo.gl/ZJh0Kg) che afferma: “Il progetto 3D-Flow è l’unico studio dettagliato che dimostra la fattibilità di eseguire diversi algoritmi di trigger di livello-1 di diversi esperimenti”. Lankford, in una lettera (goo.gl/8jaxDH) del 1993 aveva scritto in merito alla mia invenzione: “… una tecnica per eseguire trigger programmabili e veloci …”, e Livio Mapelli, altro leader dell’esperimento ATLAS al CERN, membro della commissione esaminatrice della revisione scientifica relativa alla mia invenzione base 3D-Flow tenutosi presso il FERMILAB nel 1993, in una lettera del 1993 (goo.gl/l5vvvU) aveva scritto in merito alla mia invenzione: “… una maggiore flessibilità, derivante dalla programmabilità degli algoritmi e non solo dei parametri ...”

 

Diversi esperti del settore, alcuni che lavorano in esperimenti in concorrenza tra di loro, per vent’anni, hanno approvato per iscritto la validità della mia invenzione (vedi citazioni a “goo.gl/GIC5aR” e alcune lettere complete a “goo.gl/VXBx33“) che dimostrano vantaggi a tutti, non solo per un esperimento.

 

Il 7 febbraio 2017, il Direttore Generale del CERN, la Dott.ssa Fabiola Gianotti, ha nominato Joel Butler, Andy Lankford e Nadia Pastrone quali esperti per organizzare una discussione/revisione scientifica delle mie invenzioni al CERN. La dottoressa Gianotti agì su richiesta dell’onorevole Gianni Pittella, leader del secondo gruppo più grande al Parlamento Europeo che si preoccupa di servire al meglio i suoi elettori europei massimizzando il ritorno del loro investimento nella ricerca attraverso un esame scientifico pubblico dei progetti di ricerca.

 

Il 28 febbraio 2017, Joel Butler, a nome dei tre incaricati dal Direttore Generale del CERN, mi ha scritto una e-mail con la richiesta di rispondere ad una sua domanda per determinare quale tipo di riunione sarebbe stata appropriata organizzare al CERN.

 

Il 10 marzo 2017 ho fornito una risposta di tre pagine ed un’appendice di dodici pagine “goo.gl/IkXrEm”, rispondendo in modo completo alla domanda di Butler ed ho sottoposto la richiesta di trasparenza con una revisione pubblica, scientifica al CERN della mia nuova invenzione 3D-Flow OPRA.  Questa revisione dovrebbe essere simile a quella della mia invenzione base 3D-Flow che Butler aveva già organizzato insieme a Andy Lankford nel 1993 al FERMILAB.

 

A quel tempo il Fermilab era il centro di riferimento per gli scienziati in questo settore perché aveva il Tevatron, ossia la macchina più potente del mondo, mentre ora è il CERN che ha assunto questa posizione in quanto ha la macchina LHC più potente al mondo.

 

Il 15 maggio 2017, poichè non avevo ricevuto un seguito a quanto menzionato da Butler nella sua email del 28 febbraio 2017,  (come organizzare al meglio una discussione/revisione scientifica della mia invenzione al CERN), ho scritto una lettera di sei pagine “goo.gl/7a9nSK”, che evidenzia l’urgenza, per il loro interesse e per l’interesse della comunita’ scientifica, di esaminare che la mia invenzione, dimostrata fattibile da 59 offerte/preventivi da industrie  rinomate, può sostituire 4.000 schede elettroniche di elaborazione dati del Trigger di Livello 1 dell’esperimento CMS e di altri esperimenti al CERN (goo.gl/mPHw5Y) con nove schede 3D-Flow OPRA (goo.gl/AoszvQ) dettagliate a “goo.gl/w3XlZ1”,  fornendo enormi miglioramenti delle prestazioni ad un millesimo del costo del sistema CMS.

 

La mia nuova invenzione 3D-Flow OPRA ha la potenzialita’ di salvare centinaia di milioni di dollari dei contribuenti, di offrire enormi vantaggi nell’avanzamento della scienza e, quando utilizzata nelle applicazioni per la diagnostica medica puo’ ridurre significativamente i decessi da cancro e i costi alla Sanita’.

 

L’autore dell’articolo ‘goo.gl/mwD4ct’ sulla rivista “MIT Technology Review” del 13 maggio 2016, intitolato: “La legge di Moore è morta. Ora che cosa succederà? La riduzione della dimensione dei transistori ha alimentato per 50 anni gli avanzamenti nel calcolo, ma ora è necessario trovare altre soluzioni per rendere i computer più capaci”,  non era a conoscenza della mia invenzione base 3D-Flow del 1992 che ha superato i limiti di velocità nell’esecuzione di algoritmi di riconoscimento degli oggetti in tempo reale, e che rispondeva proprio alla sua domanda.

 

(La legge di Moore era stata definita dal cofondatore di Intel Gordon Moore, nel 1965, che aveva dichiarato che il numero di transistor in un circuito integrato sarebbe raddoppiato circa ogni due anni, permettendo di costruire computers sempre più veloci).

 

Infatti, l’architettura del mio processore e del sistema 3D-Flow possono sostenere la velocità dei dati in ingresso e l’esecuzione di algoritmi complessi in un sistema per un numero illimitato di volte superiore a quello sostenuto dal processore più veloce costruito in un determinato anno,  rendendo più capaci i computers per applicazioni in tempo reale.

 

La dichiarazione evidenziata a pagina 6 di (goo.gl/zP76Tc) nella relazione formale effettuata dalla commissione della revisione scientifica, ritenuta della massima importanza al FERMILAB nel 1993, mostra che i commissari hanno compreso e riconosciuto questi vantaggi della mia invenzione.

 

Inoltre sono in grado di far comprendere il concetto innovativo con analogie, tramite conferenze, sia  al comune interlocutore che a gruppi di persone competenti, come anche ai giovani, come mi è capitato di spiegare a studenti della scuola media Montessori ed alle loro insegnanti con i quali abbiamo scritto un libro.

 

Ho anche spiegato con grande successo agli studenti delle scuole superiori con i quali abbiamo realizzato un video (goo.gl/tKGUjw) che illustra al minuto 7:48, come risolvere il problema di base utilizzando l’analogia di analizzare per 30 secondi tutte le buste che arrivano ogni sei secondi senza perdere nessuna busta.

 

Inoltre, quando l’invenzione 3D-Flow OPRA è usata nell’apparecchiatura 3D-CBS (esame completo del corpo in 3-D), si può affermare per la prima volta un vero cambiamento di paradigma nella diagnostica molecolare perché offre contemporaneamente tre vantaggi:

 

  1. a) un’efficace diagnosi precoce di malattie come il cancro, ad uno stadio altamente curabile, una migliore diagnosi, una prognosi e un monitoraggio efficace dei trattamenti;
  2. b) una dose di radiazioni pari all’1% rispetto alle PET attuali (tomografia ad emissione di positroni)
  3. c) un esame economico di 4 minuti, che copre tutti gli organi del corpo. Di conseguenza, lo screening di organi specifici quali: mammografia, PAP-test, colonscopia e PSA saranno superflui.

 

L’invenzione 3D-CBS può ridurre la mortalita’ da cancro di oltre il 50% attraverso una diagnosi precoce, riducendo allo stesso tempo i costi alla Sanita’. (Si veda il libro del 2000: “400+ times improved PET efficiency for lower-dose radiation, lower-cost cancer screening” a “goo.gl/ggGGwF”, l’articolo di cinque pagine del 2003 a “goo.gl/y1yHcG”, l’articolo di 32-pagine del 2013 “goo.gl/qpnNxd”, le innovazioni riassunte in una pagina a: “goo.gl/3AFCWM”, i vantaggi riassunti in una pagina a: “goo.gl/XP3TLx” il sommario e confronto del 2016 in due pagine con il progetto Explorer a: “goo.gl/QLuA1n” ed i riferimenti ai  documenti scritti dagli autori da cui sono state estratte le informazioni del “Progetto Explorer” a: “goo.gl/Tl95NN” oppure a: “goo.gl/ovMZ5j” , progetto che e’ stato finanziato dall’NIH

-National Institutes of Health- per 15,5 milioni di dollari sebbene sia meno efficiente, non abbia la capacità di salvare molte vite e sia più di dieci volte più costose del 3D-CBS).

 

Il 12 giugno 2017, ho ricevuto una revisione dall’Università di Pavia, INFN-CERN del mio progetto 3D-Flow OPRA, e il 27 dello stesso mese ho risposto punto per punto a “goo.gl/J9h4qL”  alle falsita’, alle dichiarazioni inconsistenti, non supportate da argomentazioni scientifiche che danneggiano l’avanzamento della scienza, i contribuenti ed i malati di cancro.

 

Queste affermazioni sottolineano la necessità e l’urgenza di poter presentare la mia invenzione al CERN e di avere l’opportunità di rispondere direttamente, faccia a faccia, alle obiezioni di coloro che si oppongono alle mie invenzioni perché, nonostante scriva articoli, prepari documenti, presenti domande per borse di ricerca, gli scienziati ed i revisori non li leggono, ma continuano a far riferimento a vecchie tecnologie obsolete, facendo delle assunzioni errate che danneggiano i contribuenti e dirottano i finanziamenti verso progetti meno efficienti e più costosi, impedendo che le mie innovazioni vengano presentate, pubblicate, discusse e finanziate nonostante sia evidente la loro utilità di fornire vantaggi al progresso scientifico e all’umanità.

 

Il 12 luglio 2017, mi sono reso conto che diverse affermazioni dei revisori dell’Universita’ di Pavia, INFN-CERN del 12 giugno 2017 non corrispondenti a verità e non sostenute da argomentazioni scientifiche erano simili a quelle ricevute da Joel Butler il 10-11 dicembre 2016. Ho  quindi immediatamente provveduto ad inviare alla sua email risposte più specifiche punto per punto “goo.gl/k46ea6”  ma non ho ricevuto nessun segno di apertura al dialogo a seguire procedure scientifiche.

 

Il 13 luglio 2017, ho anche effettuato il tentativo di comunicare con Butler telefonicamente, tuttavia appena ha sentito la mia voce ha riagganciato il telefono. Non ha neppure fornito una risposta alla segreteria di CMS che avevo contattato piu’ tardi, in merito a quale tipo di discussione/revisione riteneva piu’ appropriato al CERN come lui aveva menzionato nel suo email del 28 febbraio 2017.

 

Sebbene le risposte via email di Butler non fossero molto amichevoli e collaborative per poterci confrontare nelle questioni scientifiche, sto facendo del mio meglio per fornire risposte professionali e scientifiche legate alla mia invenzione, che puo’ sostituire 4.000 schede elettroniche con 9 schede, che forniscono prestazioni molto piu’ elevate ad un millesimo del costo.

Chi non vuole questo e perché?

 

Il testo seguente con carattere ‘Arial’ riporta le affermazioni del dott. Joel Butler. La mia risposta punto per punto e’ riportata con carattere ‘Lucida Sans Unicode’, tra i simboli ***> la mia risposta <***.

 

Butler

001 Da:  Joel Butler [  mailto:butler@fnal.gov            ]

002 Inviato:     Sunday, December 11, 2016 3:13 AM

003 A:  Dario Crosetto <         crosetto@att.net         >;  joel.butler@cern.ch

004 Cc: butler@fnal.gov

005 Oggetto:   Re: trigger

006

007  Caro Dario,

008  Vorrei chiudere questa discussione.

009

 

 

Crosetto

  1. Da: Dario Crosetto [mailto:crosetto@att.net]

Inviato:  Thursday, July 13, 2017 1:39 AM

A:  ‘joel.butler@cern.ch’ <joel.butler@cern.ch>; ‘butler@fnal.gov’ <butler@fnal.gov>

Cc:  ‘unitedtoendcancer@att.net’ <unitedtoendcancer@att.net>; ‘unitedtoendcancer2@gmail.com’

<unitedtoendcancer2@gmail.com>

Subject:  RE: trigger

 

Caro Joel,

Ho appena chiamato al telefono e dopo che hai risposto “si” , appena ho detto il mio nome hai riagganciato.

 

Per cortesia potresti dirmi perche’ hai chiuso bruscamente la conversazione dopo aver sentito il mio nome? Preferiresti programmare una conversazione un altro momento oppure comunicare via email?

 

Il 28 febbraio 2017, mi hai posto una domanda: “Al fine di determinare che tipo di incontro/discussion sarebbe stato opportuno organizzare al CERN, potresti…?   ”

 

Io ho risposto il 10 marzo 2017. Per favore, potresti dirmi se la mia risposta e’ stata per te soddisfacente per giustificare un incontro, e se non lo fosse, per quale motivo?

Grazie,

 

Sinceramente,

 

Dario

 

Da:  Dario Crosetto [       mailto:crosetto@att.net  ]

Inviato:  Wednesday, July 12, 2017 11:57 AM

A:  ‘joel.butler@cern.ch’ <        joel.butler@cern.ch        >; ‘butler@fnal.gov’ <          butler@fnal.gov    >

Oggetto:  RE: trigger

 

Caro Joel,

 

Forse non mi crederai ma continuo a ripetere che cerco di aiutare te e la missione del CERN.

 

Una cosa deve essere chiara: professionisti come noi, in special modo coloro che occupano una posizione di responsabilità come la tua, dovrebbero rispettare il codice di condotta del CERN, che tu rappresenti e anche perché sei pagato con i soldi dei contribuenti per avanzare nella scienza e per essere corretti nei loro confronti dovremmo entrambi mostrare la trasparenza nella scienza e quindi non è opportuno interrompere una discussione che tratta il risparmio del denaro dei contribuenti e dovrebbe impegnarsi a fornire strumenti più potenti e piu’ economicamente vantaggiosi per avanzare la scienza.

 

In particolare, è illegittimo interrompere una discussione in cui i fatti, i calcoli e le prove scientifiche dimostrano che per più di vent’anni la mia invenzione, di cui si era a conoscenza, riconosciuta valida, approvata formalmente da un esame scientifico, pubblico, internazionale, è stata soppressa e continua ad esserlo, mentre il denaro dei contribuenti va a finanziare approcci meno efficienti e più costosi.

 

Un modo per aiutare è quello di invitarti a difendere la scienza, il codice di condotta del CERN,  difendere l’immagine di CERN nel perseguire la verità scientifica e non difendere o coprire gli errori di colleghi che hanno danneggiato e continuano a danneggiare i contribuenti e il progresso della scienza.

 

Butler,

010 ho l’impressione che tu creda di avere una “visione” nuova ripetendo cose che io ed i miei

011 colleghi ripetiamo ogni giorno e che tu avrai ascoltato da noi a conferenze circa la fisica

012 al di la del modello standard.  Questo semplicemente non è ben collegato alla realtà.

013

 

Crosetto

  1. Io sostengo di poter fornire ai fisici sperimentali uno strumento composto da nove schede elettroniche contenute in uno chassis, molto potenti ed economicamente vantaggiose, con la capacità di eseguire calcoli sui dati di ingresso provenienti ad altissima velocita’ da una pluralità di sensori per identificare oggetti con caratteristiche specifiche per scoprire l’ignoto, o confermare o escludere con misurazioni precise l’esistenza di una particella teorizzata dai fisici teorici.

 

Le mie rivendicazioni sono basate solo su misurazioni precise e non su ipotesi. Non rivendicherei alcunché se gli strumenti non avessero la capacità di catturare e misurare con precisione la maggior parte degli eventi che soddisfano le caratteristiche desiderate dai fisici sperimentali e se le rivendicazioni non saranno supportate da statistiche elevate.

 

Tu rivendichi la fisica al di la’ del modello standard utilizzando un Trigger di Livello-1 composto da 4000 schede elettroniche contenute in centinaia di chassis che occupano una stanza di armadi, di cui si può dimostrare analiticamente, prima ancora della loro costruzione, che non avrebbe la capacità di catturare la maggior parte degli eventi e di misurare con precisione tutte le caratteristiche della particella ricercata per cui e’ stato necessario cestinarlo il 26 febbraio 2016.

 

In assenza di un Trigger di Livello-1 efficiente ed economicamente vantaggioso, eventi contenenti particelle rare possono solo essere catturati casualmente dal sistema di acquisizione dati ad un costo molto elevato per ogni evento valido catturato.

 

Butler,

014 non conosco nessuno che ti abbia impedito di presentare le tue idee tecniche davanti

015 alla comunita’ scientifica mondiale. Lo hai fatto per molti anni. Il fatto che nessuno abbia

016 risposto potrebbe significare che pensano che tu non abbia nulla di veramente nuovo da offrire.

017 Tutte le persone che stanno lavorando e/o pianificando sistemi di trigger reali, che stanno

018 catturando i dati negli esperimenti sono occupati e non hanno tempo o ne hanno pochissimo

019 da dedicare a qualcosa che a loro non sembra promettente.

020 Hai già dimostrato che se qualcuno ha valutato il tuo lavoro e non l’ha trovato utile, non

021 accetti il loro giudizio, ma li accusi di essere prevenuti.

022 A queste condizioni, e dato il nostro giudizio iniziale che non esiste nulla per noi, è

023 il momento di interrompere questa conversazione.

024 Joel

025

 

Crosetto

  1. Ci sono molti altri dati e calcoli che devono essere discussi e verificati.

 

In merito alla tua affermazione nell’email del 12/11/2016: “Non conosco nessuno che ti ha impedito di mettere le tue idee tecniche davanti alla comunità mondiale” rispettosamente ti fornisco prove di diversi fatti, circostanze e riferimenti a documenti che dimostrano che cio’ che affermi non corrisponde a verita’ in quanto mi e’ stato impedito di pubblicare e presentare le mie invenzioni alla comunita’ scientifica specializzata in questo settore dopo il 1999.

 

Le difficoltà ed il ritardo nell’esecuzione della richiesta del Direttore Generale CERN a te, Lankford e Pastrone di organizzare una discussione/revisione scientifica delle mie invenzioni al CERN sono un’ulteriore prova di questo.

 

Inoltre sono disponibili altri fatti e riferimenti elencati alle pagine 17-19 di goo.gl/J9h4qL e l’articolo in inglese pubblicato sul FDN il 3 maggio 2017, http://www.focusdailynews.com/2017/05/03/suppression-semmelweis-effect/ e in italiano pubblicato sul Corriere di Saluzzo il 18 maggio 2017 a http://www.corrieredisaluzzo.it/cgi-bin/archivio/news/Crosetto-la-diagnosi-precoce-e-vincente6.asp?q=crosetto.

 

Spero che per quello che riguarda te, Lankford e Pastrone, possiate dimostrare il contrario con i fatti, organizzando quanto prima questa discussione/revisione scientifica pubblica delle mie invenzioni al CERN e invece di proteggere gli scienziati che hanno commesso degli errori, e far sì che coloro che si oppongono alla mia invenzione si assumano la responsabilità esprimendo le loro obiezioni dandomi la possibilità di rispondere invece di affermare nella tua email “essi  pensano che tu non abbia nulla di veramente nuovo da offrire“.

 

Le dichiarazioni contenute nella tua email del 12/11/2016: “Il fatto che nessuno abbia risposto possa significare che essi  pensano che tu non abbia nulla di veramente nuovo da offrire” non è una ragione scientifica, ma sta dimostrando soppressione quando non ci sono argomenti scientifici per invalidare le 59 offerte/preventivi da industrie rinomate che dimostrano la fattibilità di sostituire centinaia di chassis contenenti 4,000 schede elettroniche di elaborazione dati del Trigger di Livello-1 dell’esperimento CMS e di altri esperimenti al CERN (goo.gl/mPHw5Y) con un solo chassis contenente nove schede 3D-Flow OPRA (goo.gl/AoszvQ) dettagliate a “goo.gl/w3XlZ1“, che oltretutto fornisce enormi miglioramenti nelle prestazioni ad un millesimo del costo del sistema CMS.

 

I vantaggi indiscutibili del mio sistema originale 3D-Flow, riconosciuto valido in un esame scientifico, ufficiale, internazionale e pubblico tenutosi presso il FERMILAB nel 1993, sono stati confrontati con i sistemi alternativi costruiti negli ultimi 25 anni, come riportato nelle pagine 100-115 di “goo.gl/w3XlZ1“. Dapprima nel 1994 – dimostrando la sua fattibilità in un cilindro di 1,8 m di altezza x 1 m di diametro e più tardi nel 1999 – dimostrando la possibilità di realizzare il sistema di Tigger di Livello-1 in sei chassis 9U VME come descritto nell’articolo da 45 pagine che ha superato l’esame peer-review ed e’ stato pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica Nuclear Instruments and Methods in Physics Research , Sec. A, vol. 436, (1999) pp.341-385.

 

Queste implementazioni del Trigger di Livello-1 con il 3D-Flow avrebbero soddisfatto i requisiti per eseguire algoritmi di Trigger per il Livello-1 in grado di sostenere la luminosità LHC più elevata nel 2015-2018 e quelle ad una luminosita’ ancora piu’ elevata, mentre per quanto riguarda le 4.000 schede di elaborazione dati del Trigger di Livello-1 di CMS erano tutti consapevoli in base a semplici calcoli analitici che non avrebbe potuto soddisfare queste esigenze ed infatti e’ stato cestinato il 26 febbraio 2016.

 

La prima dimostrazione della fattibilità e funzionalità in hardware del mio concetto innovativo 3D-Flow  è stato dimostrato in due circuiti FPGA (Field Programmable Gate Array) alla Conferenza IEEE-NSS-MIC 2001 a San Diego, in California, dove gli scienziati potevano verificare la funzionalità dei processori 3D-Flow selezionando una forma di cluster su degli interruttori, verificando il risultato atteso visualizzato su dei LED e la velocità di esecuzione dell’algoritmo in tempo reale dalle forme d’onda visualizzate sull’oscilloscopio.

 

La fattibilità e la funzionalità per la realizzazione di sistemi 3D-Flow         adatti a rilevatori di qualsiasi dimensione (dai rivelatori delle PET ai grandi rivelatori di esperimenti al CERN) e’ stata dimostrata con la realizzazione di due schede modulari, ognuna con sessantotto processori 3D-Flow implementati in FPGA, che sono state presentate nel 2003 alla Conferenza IEEE-NSS-MIC di Portland nell’Oregon.

 

Le dichiarazioni nella tua email del 12/11/2016: “Hai già dimostrato che se qualcuno ha valutato il tuo lavoro e non l’ha trovato utile, non accetti il loro giudizio, ma li accusi di essere prevenuti”,  non è vero. Ho invece fornito prove che i dati e i calcoli presentati da coloro che sostengono che la mia invenzione non sia utile, sono errati e potrai trovare rispettosa risposta a tale tua affermazione che non corrisponde a verita’ a pagina 7, riga 029 di goo.gl/J9h4qL.

 

Butler

026 —– Messaggio Originale —–

027 Da: Joel Butler [mailto: butler@fnal.gov]

028 Inviati: sabato 10 dicembre 2016 1:52

029 A: Dario Crosetto <crosetto@att.net>

030 Cc: butler@fnal.gov

031 Oggetto: Re: trigger

 

032 Caro Dario,

 

033 La tua analisi a seguito della situazione degli Higgs è errata. Tu assumi erroneamente

034 che l’efficienza del Trigger è il numero di H–> gamma gamma registrati (catturati)

035 diviso il numero di Higgs prodotti.

 

036 Tuttavia, H         ?  gamma gamma è un decadimento raro con una frazione di

037 ramificazione di circa alcuni 10e-03.

038 Delle poche centinaia di eventi prodotti, ~ cinquanta sono rilevati e catturati, ma anche

039 con queste considerazioni non puoi usare quel numero diviso le poche centinaia di

040 eventi prodotti per ottenere l’efficienza del Trigger. Questo perché non tutti gli

041 H-> gamma gamma prodotti hanno entrambi i gamma all’interno del rilevatore CMS

042 non potendo cosi  conteggiarli come eventi prodotti. Una frazione molto elevata degli

043 eventi convertono i fotoni in coppie e + e che interagiscono nel tubo del fascio e con

044 il materiale (che e’ sostanziale) del sistema di rilevamento delle tracce, in modo che

045 possano effettivamente generare un trigger, ma spesso non sono stati ricostruiti

046 (perdita dei dati dovuta all’analisi e non perdita dovuta al trigger). Per filtrare il rumore

047 di fondo di due fotoni, devono essere applicati tagli durante l’analisi che, pur riducendo

048 notevolmente il rumore di fondo, elimina anche un certo numero di segnali buoni (pur

049 tuttavia migliorando il “significcance” dei risultati). Il trigger è in realtà molto efficiente

050 per gli eventi H -> gamma gamma che vengono accettati dal sistema CMS e possono

051 essere adeguatamente discriminati dal rumore di fondo.

 

052 Viene effettuato un ragionamento simile anche per altre modalità di decadimento in

053 cui abbiamo segnali che stanno diventando abbastanza significativi da meritare di

054 essere osservati.

 

Crosetto

  1. Nella tua email del 10/12/2016 scrivi: “Tuttavia, H  gamma gamma è un decadimento raro con una frazione di ramificazione…

 

Usi questo linguaggio quando parli con gli ingegneri a cui chiedete di costruire una scatola nera (o una stanza con diversi armadi contenenti centinaia di chassis di elettronica) che dovrebbero acquisire i dati della particella desiderata che soddisfino i tuoi criteri specifici?

 

E’ come  se una madre dicesse al proprio marito di andare in farmacia per comprare il latte per il proprio bimbo piccolo  e lui spiegasse al farmacista che è per il suo bambino che ha due gambe, due braccia, una testa, che poi crescerà, andrà alla scuola elementare, successivamente alla scuola media, dopo ancora alla scuola superiore, e infine all’università, farà cose importanti e diventerà il presidente degli Stati Uniti……. Tutto quello che il farmacista deve sapere è quanti mesi ha il bambino per dargli il latte adatto.

 

Allo stesso modo, il linguaggio da usare con un ingegnere a cui si chiede di costruire quella scatola nera o una stanza contenente dell’elettronica è dare le specifiche della velocità dei dati in ingresso, quanti canali ha il tuo sistema, quali tipi di algoritmi è necessario eseguire su questi dati per trovare quello che vuoi, qual è la percentuale stimata dei segnali buoni rispetto a quelli totali in arrivo ad altissima velocita’, che tipo di rumore di fondo che è necessario filtrare.

 

È più importante fornire queste informazioni all’ingegnere piuttosto di raccontargli tutti i dettagli del Trigger di Livello-1 mirato a trovare la particella Higgs-like boson.

 

A proposito, non è un approccio scientifico appropriato affermare che si vuole costruire un’apparecchiatura che a tutti i costi trovi una particella di cui non si conosce l’esistenza.

 

Il sistema di Trigger di Livello-1 dovrebbe aiutare a scoprire l’ignoto, fornire misure precise per confermare o escludere l’esistenza di una particella prevista dai fisici teorici.

 

Dopo aver fornito queste informazioni possiamo controllare analiticamente, se tale sistema può offrire le funzionalità desiderate, prima di costruire un sistema dal costo di oltre cento milioni di dollari composto da una stanza contenente armadi con centinaia di chassis contenenti 4.000 schede di elaborazione dati.

 

Allo stesso modo, possiamo controllare analiticamente, come è stato effettuato nel 1993, al più importante esame pubblico, internazionale, scientifico della mia invenzione base 3D-Flow che era stata approvata.

 

La capacita’ del mio sistema 3D-Flow di soddisfare le esigenze del Tigger del Livello-1 e’ poi stata nuovamente controllata analiticamente dopo aver fornito la progettazione del sistema 3D-Flow in un cilindro alto 1,8 metri e 1 m di diametro.

 

La sua fattibilita’ e le sue prestazioni sono poi state nuovamente controllate dopo aver fornito tutti gli strumenti software, le simulazioni, i test-vectori a livello di sistema, verificando che corrispondevano a quelli al livello gate/transistor.

 

La sua fattibilita’ e le sue prestazioni sono poi state nuovamente controllate dopo averlo adattato all’hardware di tre tipi di FPGA: ORCA di Lucent Technology, Xilinx e Altera.

 

La sua fattibilita’ e prestazioni sono poi state ulteriormente controllate dopo aver speso la borsa di ricerca di $ 906.000 ricevuta dal Dipartimento dell’Enegia degli Stati Uniti (DOE) nel 1995 per acquistare strumentazione volta a sviluppare gli strumenti software, oltre che per pagare diversi consulenti, tra cui Synopsys, una delle migliori case di progettazione ASIC al mondo per progettare l’ASIC 3D-Flow a 350 nm nel 1998 e fornendo il tape-out per la fonderia di silicio per costruire il chip 3D-Flow.

 

La sua fattibilita’ e prestazioni sono poi state nuovamente controllate nei minimi dettagli nell’articolo di 45 pagine, approvato da peer-review e pubblicato in Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, Sec. A, vol. 436 (1999) pp. 341-385 che descrive un sistema di Trigger di Livello-1 programmabile realizzabile in sei chassis 9U-VME.

 

Tutti questi sistemi 3D-Flow avrebbero potuto eseguire tutti gli algoritmi per il Trigger di Livello-1 per gli esperimenti LHCb, Atlas, CMS e per molti altri esperimenti. Avrebbero potuto eseguire gli algoritmi che sostengono una più alta luminosità dell’LHC nel 2015, anziché le 4.000 schede elettroniche di CMS mentre tu invece nella tua email 10/12/2016 affermi che non potevano soddisfare tali esigenze e quindi avete dovuto cestinarle.

 

Se non sei d’accordo con tutti gli esperti del settore che hanno scritto lettere di approvazione come la tua del 1995, e con tutti gli ingegneri che hanno scritto le 59 offerte/preventivi che dimostrano la fattibilità del mio sistema 3D-Flow OPRA, con i loro calcoli e le prove scientifiche descritte in goo.gl/Sgdu15, in base all’etica professionale dello scienziato, dovremo rimettere il giudizio al risultato dell’esperimento, ed essere d’accordo nel costruire un’unità ER/DSU descritta nelle pagine 29-35 e 156-195 di goo.gl/Sgdu15 oltre a verificare il sistema di Trigger di Livello-1 di CMS e il mio sistema 3D-Flow OPRA con dati reali registrati dall’LHC, modificare manualmente gli eventi nella memoria dell’unita’ ER/DSU introducendo dati relativi all’Higgs-like boson e scoprire quale sistema ne trova di piu’ filtrando i dati reali di rumore dell’LHC.

 

Butler

055 Un secondo punto ha a che fare con una tua precedente affermazione che il trigger originale

056 di CMS è stato sostituito perché ha “fallito”. Questo non è vero. Ha soddisfatto tutti gli obiettivi

057 per cui era stato progettato per soddisfare la luminosita’ originale del progetto LHC di

058 10E34 cm-2 s-1. Tuttavia l’LHC ha superato di gran lunga tale luminosità nel 2016

059 (due anni prima, quindi previsto). In risposta a queste esigenze, abbiamo aggiornato il nostro

060 trigger, usando anche tecnologie più recenti di quella disponibile per noi nel 2002-2004 quando

061 avevamo progettato il Trigger originale.

 

062 Il trigger originale ci e’ stato molto utile dal 2010 al 2015 alla luminosità per cui era stato

063 progettato e in un certo qual modo per una luminosita’ superiore.

064

 

Crosetto

  1. Il mio sistema 3D-Flow progettato nel 1994 – dimostrato fattibile in un cilindro di 1,8 m di altezza x 1 m di diametro, e successivamente nel 1999 – dimostrato fattibile in sei chassis 9U VME, come descritto nell’articolo pubblicato in Nuclear Instruments and Methods in Physics Research, Sec. A, vol. 436, (1999) pp.341-385, avrebbe potuto soddisfare i requisiti del Trigger di Livello-1 per la luminosita’ di tutti questi anni e oltre, inclusi quelli per il 2015 e il 2018.

 

Butler

065 Un terzo punto è il modo in cui hai richiesto risposte puntuali, mentre stavo guidando e per

066 finire ho dovuto chiudere la conversazione a tali domande sbagliate come “quanti FPGA ci

067 sono del vostro sistema di Trigger di Livello-1 attuale”.

068 Questo dipende se ti riferisci al trigger fin dallo stadio iniziale dove vengono calcolati i valori

069 primari oppure se ti riferisci allo stadio in cui si eseguono le operazioni finali del Trigger

070 di Livello-1. Dal momento che sono convinto che ti riferisci ai calcoli dell’ultimo stadio,

071 il numero attuale (che puo’ essere aumentato) e’ di circa dieci ed i calcoli vengono effettuati

072 con risorse in eccesso a quelle strettamente necessarie.

073 Dipende anche se nella tua domanda ti riferisci al sistema di trigger dei muoni insieme a

074 quello del calorimetro.

 

Crosetto

  1. La mia domanda si riferiva al numero totale di FPGA, che comprende anche quelli allo stadio iniziale dove vengono calcolati i valori primari. Non e’ mia responsabilita’ se intrattieni questa conversazione mentre stai guidando, dal canto mio mi sono reso disponibile per affrontare problemi tecnico-scientifici da diversi mesi a qualsiasi ora.

 

Butler

075 Un quarto punto è che in alcuni dei tuoi commenti tu esageri enormemente sui costi dei

076 Triggers esistenti.

 

Crosetto

  1. Quando discutiamo di argomenti tecnico-scientifici, dobbiamo essere precisi e fornire calcoli e non dichiarazioni vaghe come nell’e-mail del 10/12/2016.

 

Ho anche fornito una risposta a questa domanda con dati e calcoli in un articolo al pubblico generico “goo.gl/aHbWUu“; Se non sei d’accordo, puoi contrastare con i tuoi dati e con i tuoi calcoli , tuttavia un’affermazione generica come quella che hai scritto ha solo l’effetto di screditare le informazioni su tutti i fronti.

 

Butler

077 Infine, le affermazioni nel tuo documento di 3 pagine come: “Questo è essenziale per evitare

078 le discrepanze nei dati come ad esempio la particella Higgs-like boson la cui energia e’ stata

079 registrata come 125.3 GeV e 126.5 GeV in esperimenti diversi” mostrano una scarsa

080 conoscenza di quanto sia difficile misurare la massa di queste particelle per l’ordine dell’1%.

081 Ovviamente usiamo tutte le informazioni delle particelle la cui massa è già conosciuta per

082 calibrare i rivelatori, ma le statistiche per farlo sono limitate (non a causa del trigger ma a

083 causa della natura) e sono necessarie extrapolazioni che sono di una precisione limitata.

084 ATLAS e CMS ora concordano sulla massa e i Triggers non erano la parte principale del

085 problema. Se intendi presentare proposte agli esperimenti dell’LHC sui futuri sistemi di trigger,

086 devi fare i tuoi compiti e capire i fatti nel modo giusto. Devi anche capire gli aspetti del

087 rivelatore che va oltre il Trigger ma che determina ciò che è possibile. E devi assicurarti

088 di essere a conoscenza di nuovi approcci che includono il tracking in silicio al Livello-1

089 che richiede l’elaborazione di milioni di canali aggiuntivi.

 

090 A un certo punto, dopo esserti aggiornato in merito all’esperienza attuale all’LHC, che è

091 andata ben oltre il tuo lavoro del 1992-1994, sarai in una posizione migliore per discutere

092 di tali argomenti con i veri esperti di Trigger (non io, dato che non ho lavorato in questo

093 settore da qualche tempo). Joel

 

Crosetto

  1. Nella tua email del 10/12/2016 hai scritto: “ATLAS e CMS sono d’accordo sulla massa …” L’accordo sul valore della massa dell’Higgs-like boson deve provenire da una strumentazione migliorata e calibrata, spiegando come mai le misure prima non erano corrette e quale procedura è stata seguita per calibrare gli strumenti che dimostrano che le misurazioni sono ora precise e non frutto di un accordo tra due collaborazioni.

 

In uno degli ultimi paragrafi della tua email sotto indicata il 10/12/2016 hai scritto:

” Se intendi presentare proposte agli esperimenti dell’LHC sui futuri sistemi di trigger, devi fare i tuoi compiti e capire i fatti nel modo giusto“.

 

Siamo davanti a fatti innegabili che dimostrano che il trigger di Livello-1 di CMS composto da centinaia di chassis contenenti 4000 schede elettroniche che occupano una stanza di circa 22m x 16m non era più adeguato ed e’ stato cestinato il 26 febbraio 2016.

 

Abbiamo la mia invenzione 3D-Flow OPRA dimostrata fattibile da 59 offerte/preventivi da industrie rinomate per sostituire quei chassis contenenti 4.000 schede con nove schede 3D-Flow OPRA che forniscono un enorme aumento delle prestazioni a un millesimo del costo e tu mi dici queste cose?

 

Ti chiedo rispettosamente di riflettere e di valutare se questa frase sia più appropriata per te e per i tuoi collaboratori, inoltre ti chiedo di organizzare urgentemente una mia presentazione ai tuoi esperti in fisica delle particelle.

 

Se vuoi invalidare la mia invenzione e la rivendicazione che puo’ sostituire 4.000 schede con nove schede che forniscono un enorme aumento nelle prestazioni a un millesimo del costo, non sarebbe il tuo compito e il loro compito chiarire i seguenti punti?

  1. Dovresti abiurare non solo quello che hai scritto nella tua lettera nel 1995, ma anche la dichiarazione nella tua email di seguito datata 10/12/2016 che nell’ultimo paragrafo riporta: “… discutere di tali argomenti con i veri esperti di Trigger (non io, dato che non ho lavorato in questo settore da qualche tempo)” con una frase opposta in cui si afferma che sei esperto adesso e non lo sei stato nel passato quando lavoravi in questo settore.
  2. Lo stesso discorso vale per ciò che hai scritto nel 1995, infatti dovrai dimostrare che tutti altri esperti del settore che hanno scritto più di 50 lettere come te avevano sbagliato e dovrebbero ritirare le loro dichiarazioni come stai facendo tu ora.
  3. Tu ed i tuoi colleghi dovrete altresì dimostrare che tutti gli ingegneri di industrie rinomate che hanno scritto le 59 offerte/preventivi sono incompetenti e dimostrare che i loro calcoli, simulazioni, i riferimenti ai dati tecnici di prodotti riportati su cataloghi e tutto il materiale tecnico e’ errato.

 

Molte delle tue dichiarazioni sono uguali a quelle dei revisori dell’Universita’ di Pavia, dell’INFN-CERN in merito al mio documento di 264 pagine. Tali affermazioni sono state dimostrate false rispetto ai fatti e alle evidenze scientifiche indiscutibili. Invece di continuare da parte mia a scrivere le medesime spiegazioni che non vengono lette, sarebbe necessario per il beneficio dei contribuenti che si organizzasse una revisione pubblica, scientifica simile a quella che tu ed Andy Lankford organizzaste al Fermilab nel 1993 e sarebbe veramente utile che le persone che hanno commesso degli errori si assumessero direttamente le proprie responsabilità, senza che tu o il CERN li difendiate o copriate i loro errori.

 

Lasciate che la scienza avanzi!

 

Firma la Petizione a “goo.gl/8zLCMh”

 

Dario Crosetto

President of the Crosetto Foundation for the Reduction of Cancer Deaths

900 Hideaway pl.

DeSoto, TX 75115

Email: crosettodario@gmail.com

 

Joel Butler

CMS: Spokesperson; Fermilab: Senior Research Scientist

EMAIL: Business: joel.butler@cern.ch or butler@fnal.gov

Personal: joeln.butler@gmail.com

SKYPE name: joel_butler

Mobile Phones:

Europe: +41 75 411 4981 (Preferred) or (+1) 630 651 4619

US: (+1) 630-651-4619

 

This post is also available in: Inglese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Sintesi
Per favore visita la nostra
pagina riassuntiva che aiuta nella navigazione del sito.
Iscriviti alla nostra newsletter

gennaio 2021
lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato domenica
dicembre 28, 2020 dicembre 29, 2020 dicembre 30, 2020 dicembre 31, 2020 gennaio 1, 2021 gennaio 2, 2021 gennaio 3, 2021
gennaio 4, 2021 gennaio 5, 2021 gennaio 6, 2021 gennaio 7, 2021 gennaio 8, 2021 gennaio 9, 2021 gennaio 10, 2021
gennaio 11, 2021 gennaio 12, 2021 gennaio 13, 2021 gennaio 14, 2021 gennaio 15, 2021 gennaio 16, 2021 gennaio 17, 2021
gennaio 18, 2021 gennaio 19, 2021 gennaio 20, 2021 gennaio 21, 2021 gennaio 22, 2021 gennaio 23, 2021 gennaio 24, 2021
gennaio 25, 2021 gennaio 26, 2021 gennaio 27, 2021 gennaio 28, 2021 gennaio 29, 2021 gennaio 30, 2021 gennaio 31, 2021