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Information, Awareness, Prevention / United to End Cancer

protocollo N. A0100D 978 del 26 luglio 2018, disponibile anche a: goo.gl/wePCie 

Al giornalista: scrivi un articolo sull’interrogazione riassunta in una pagina a goo.gl/XyahU7 con riferimento al testo completo a goo.gl/wePCie    

A tutti i cittadini: Scrivi una lettera (esempio di lettera goo.gl/KEPojM) ai Consiglieri Regionali del Piemonte per ringraziare quelli che hanno presentato l’interrogazione ed esortare gli altri affinché si uniscano e la sostengano, per cercare di risolvere la calamità più mortale e costosa al mondo, cioè il cancro attraverso la Trasparenza nella Scienza. Nell’eventualità che qualcuno fosse contrario alla Trasparenza nella Scienza e non supporta questa interrogazione, chiedi di esprimere il loro pensiero e spiegare perché sono contrari.Troverai gli indirizzi email dei Consiglieri al link: goo.gl/YNcdMF 

Segui su Facebook:  goo.gl/QW6Lw3 

Testo dell’interrogazione in PDF a: goo.gl/wePCie

Al Presidente del Consiglio regionale del Piemonte

INTERROGAZIONE

ai sensi dell’articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell’articolo 99 del Regolamento interno.

Ordinaria a risposta orale in Aula Ordinaria a risposta orale in Commissione

 

OGGETTO: 3D-CBS (Esame Completo del Corpo in 3-D). 

Premesso che

–          è stata presentata (http://www.cr.piemonte.it/interfo/legislatura/10/atto/2089/) dal Consigliere Andrea Tronzano del Gruppo di Forza Italia la Question Time (QT) 2089 (goo.gl/wxW1rq) del 24 aprile 2018 la cui risposta (goo.gl/ssFVzn) è stata insoddisfacente, in quanto superficiale e non rispondente alla domanda;

–          è stata inviata una lettera (goo.gl/E8zUVa) dal Consigliere Andrea Tronzano il 18 maggio 2018 all’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Dott. Antonio Saitta con richieste di chiarimenti. Nella lettera spiega che la risposta al QT è sembrata di circostanza e soprattutto non incentrata sul tema. Non si chiedeva, infatti, di valutare le PET (Tomografia ad Emissione di Positroni) attuali e neanche i vantaggi derivanti da un loro eventuale miglioramento; non si chiedeva peraltro neanche una valutazione sulla tecnologia innovativa basata sulla fisica delle particelle del 3D-CBS. L’intervento di Tronzano “era esclusivamente volto a sollecitare l’Assessore alla Sanità affinché abbia una interlocuzione ed un incontro con la dott.ssa Pastrone per capire se pensa e quando pensa di organizzare la revisione richiesta dalla Ad del CERN”. Per ora l’Assessore non ha risposto;

–          in data 5 giugno 2018 è stata inviata una lettera (goo.gl/VE3qkq) dall’inventore all’Assessore alla Sanità ed alla Regione Piemonte, con richiesta di chiarimenti. Nella lettera il ricercatore spiega di essere al servizio del cittadino e dell’Assessore alla Sanità del Piemonte e la risposta negativa è una bocciatura, una negazione di un potenziale mezzo di miglioramento della qualità della vita. Ribadendo che l’inventore è dalla parte dell’Amministrazione regionale nel cercare di collaborare ed aiutare la stessa a migliorare il servizio fornito al cittadino. Dal momento che la sua invenzione 3D-CBS è inerente alla fisica delle particelle, con tutto il dovuto rispetto per l’Assessorato alla Sanità è più logico che la discussione/revisione delle invenzioni del ricercatore avvengano al CERN che spende 2 miliardi di euro all’anno di fondi per la maggior parte pubblici, per acquisire competenza in questo settore. Se poi ci fossero dei membri all’interno dell’Assessorato alla Sanità del Piemonte in possesso di competenze analoghe a quelle possedute dagli scienziati del CERN nel filtrare particelle specifiche dalla radiazione, potrebbero unirsi a questa discussione/revisione nella sede del CERN e far valere le loro ragioni scientifiche di fronte ai colleghi. Inoltre, nella lettera, il ricercatore fornisce riferimenti bibliografici e prove che confutano le affermazioni relative alla funzionalità e utilità per i medici dell’apparecchiatura 3D-CBS con rivelatore lungo, confrontato con le PET attuali con rivelatore corto. Per ora non vi è stata alcuna risposta;

–          successivamente è stata inviata una lettera in data 19 giugno 2018 (goo.gl/vG1n8q) dal Consigliere Andrea Tronzano, al Presidente dell’Accademia delle Scienze di Torino, Prof. Rosalino Sacchi con gli allegati: a) appunti di Crosetto inviati ai Consiglieri della Regione Piemonte il 6 aprile 2018 (goo.gl/QcrdN6), b) articolo sul Focus Daily News del 22 ottobre 2017 (goo.gl/EJD9yU), c) documento inviato da Crosetto a Nadia Pastrone il 3 giugno 2016 (goo.gl/w3XlZ1). Gli allegati descrivono i benefici e riportano i dati tecnico-scientifici delle invenzioni di Crosetto: a) 3D-Flow OPRA (Object Pattern Recognition Algorithm) che superano i limiti di velocità nelle applicazioni di riconoscimento di oggetti in tempo reale e

  1. b) l’invenzione 3D-CBS (Esame Completo del Corpo in 3-D) centinaia di volte più efficiente delle oltre 000 PET attuali, più efficiente e ad un decimo del costo della nuova PET Explorer con il rivelatore da 2 metri. In questa lettera il Consigliere Tronzano fornisce gli allegati affinché i contenuti vengano esplicitati ed eventualmente sostenuti per sollecitare, con ogni consentito riguardo, un colloquio con la Prof.ssa Nadia Pastrone, al fine di accelerare l’organizzazione da parte sua di una discussione/revisione scientifica pubblica sulle invenzioni di Crosetto al CERN A questa richiesta, di organizzare l’incontro per ora non è stata ricevuta una risposta;

–          occorrerebbe approfondire idee e invenzioni che provengono dal mondo scientifico, in particolare da quello piemontese, per promuovere le eccellenze presenti sul nostro territorio;

–          nel settore della sanita la prevenzione può fare la differenza a favore della persona;

–          il cancro provoca 8,2 milioni di morti all’anno a fronte di costi globali vicini ai 1500 miliardi di euro annuali;

–          i tumori non individuati precocemente sono una delle cause più frequenti dei decessi di chi affetto da tali patologie;

–          la PET è certamente uno degli strumenti più evoluti nel settore della prevenzione e della diagnosi delle malattie tumorali e non solo;

–          è legittimo ritenere che a fronte dei 15.000 decessi di cancro annuali e della elevata spesa per la Sanità nel Piemonte (http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCIS_CMORTE1_EV) il Consiglio Regionale debba supportare una discussione/revisione scientifica pubblica di invenzioni in fisica delle particelle che possono migliorare notevolmente la PET per salvare vite attraverso una diagnosi precoce efficace e diminuire i costi, presso il più prestigioso centro di ricerca al mondo in fisica delle particelle, il CERN che spende oltre due miliardi di euro all’anno, a cui contribuisce anche il Piemonte. Inoltre, sapendo che tale invenzione ha la potenzialità di beneficiare milioni di persone nel mondo ed il nodo (senza polemica alcuna) per organizzare questa discussione/revisione scientifica pubblica al CERN delle invenzioni di Crosetto è da oltre due anni la dott.ssa Pastrone che si trova presso l’INFN di Torino in via Pietro Giuria, 1, la quale non ha mai risposto, è urgente un colloquio con la medesima per rimuovere lo scoglio che ha ripercussioni di mancati benefici per il mondo intero (178.000 decessi di cancro all’anno per l’Italia e 8,2 milioni all’anno nel mondo. Molte di queste vite si sarebbero già potute salvare);

Considerato che

–          negli ultimi 60 anni, con cifre di molto inferiori a quelle investite sul cancro, i decessi dovuti a infarto sono scesi del 74%, per malattie coronariche del 64%, per polmoniti e influenze del 58%;

–          non si riscontrano particolari differenze nei tassi di mortalità per cancro tra i Paesi che spendono ingenti somme rispetto a quelli che spendono meno;

–          migliorare l’efficienza della diagnosi precoce è una delle missioni della sanità pubblica e privata;

–          risultati sperimentali dimostrano senza alcun dubbio che la diagnosi precoce, seguita in modo tempestivo da intervento chirurgico o chemioterapia o radioterapia, funziona (ad esempio cancro al colon 91% di sopravvivenza con diagnosi precoce contro l’11% con diagnosi tardiva; cancro al seno dal 98% al 27%);

Ravvisato inoltre che

  1. esiste il 3D-CBS (Esame Completo del Corpo in 3-D), inventato dal ricercatore piemontese, che è una PET avanzata con un rivelatore lungo un metro e mezzo che copre tutti gli organi del corpo;
  2. il 3D-CBS e stato presentato per la prima volta nel 2000 alla conferenza IEEE-NSS-MIC di Lione in due articoli (goo.gl/zBBSRC, goo.gl/dCa1r2) e un libro (goo.gl/ggGGwF) che ne descrivono i vantaggi;
  3. la tecnologia innovativa 3D-Flow in fisica delle particelle usata nel 3D-CBS e stata approvata ufficialmente e formalmente dal Fermi National Laboratory a Chicago (goo.gl/zP76Tc) da una commissione esaminatrice dell’università, dell’industria e dei centri di ricerca, che comprendeva anche un rappresentante del CERN. È ritenuta un’invenzione straordinaria dai massimi esperti del settore in decine di lettere da essi scritte dal 1993 ai giorni nostri (vedi citazioni a: “goo.gl/GIC5aR” ed alcune lettere complete a goo.gl/VXBx33). È stata ulteriormente migliorata e quindi necessita di una ulteriore revisione al CERN, la cui AD ha incaricato 3 persone (una delle quali opera presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Torino) di organizzarne la discussione e la revisione al CERN;
  4. il 3D-CBS necessita di una dose di radiazioni che è l’1% di quella richiesta dalle attuali 10.000 PET ed ha un costo dell’esame molto basso e una durata inferiore ai 2 minuti;
  1. il 3D-CBS ha superato diverse revisioni scientifiche pubbliche (le più importanti a Dallas nel 2003 goo.gl/kf8Lbz, trasmessa via internet; quella a Roma, presso la sede dell’Ordine dei Medici del Lazio nel 2008 trasmessa via internet con traduzione simultanea Italiano/Inglese. Un rappresentante dell’Istituto Superiore della Sanità faceva parte della commissione esaminatrice). Ha vinto il premio Leonardo da Vinci, svoltosi presso l’Università di Pavia nel 2011 dopo un dibattito pubblico con la commissione esaminatrice durato 5 ore, trasmesso via internet con traduzione simultanea in italiano/inglese. Inoltre, anche la Siemens, dopo ampia discussione con l’inventore, e riuscita ad aumentare l’efficienza delle loro PET del 70%;
  2. le radici di tale invenzione sono nella fisica delle particelle che permettono di sostituire una stanza con centinaia di chassis di elettronica con un unico chassis di 9 schede 3D-Flow OPRA dalle prestazioni superiori e un costo pari ad un millesimo di altra strumentazione avanzata (descrizione in due pagine a ‘goo.gl/AoszvQ’ ed i dettagli a ‘goo.gl/w3XlZ1’);
  3. il 3D-CBS è stato dimostrato tecnicamente fattibile ed economicamente vantaggioso nel 2016 da ben 59 preventivi di industrie dei componenti utilizzati e dimostra risultati competitivi rispetto ad altri approcci quali farmaci per la diagnosi tardiva, la genomica, l’immunoterapia, il CICD, la risonanza magnetica, la Tac e gli ultrasuoni;
  4. il Direttore dell’INFN di Torino prof. Amedeo Staiano, autore di oltre 750 pubblicazioni scientifiche in fisica delle particelle, il 20 gennaio 2016 ha organizzato un seminario all’Istituto di Fisica di Torino, in cui Crosetto ha presentato le sue invenzioni seguito da discussione. Come risulta dalla video registrazione di circa due ore (www.youtube.com/watch?v=A9bpxKOarhc) il Prof. Staiano ed i suoi colleghi non hanno confutato i vantaggi delle sue invenzioni (vedi le diapositive a goo.gl/9nxino) rispetto ai progetti alternativi al CERN, ma anzi il Prof. Staiano lo ha segnalato ai massimi dirigenti nazionali ed internazionali del settore affinché potesse presentarlo al CERN di fronte ad un’audience più ampia di massimi esperti onde evitare di continuare a ritardare o ignorare i benefici per l’avanzamento della scienza e per l’umanità derivanti dalle sue invenzioni. Tuttavia, i massimi responsabili di questo settore hanno risposto che non erano interessati, forse perché non volevano ammettere che esisteva una soluzione migliore della loro.
  1. Il 3 giugno 2016 la Prof.ssa Nadia Pastrone in una telefonata cordiale promette a Crosetto che avrebbe letto il documento goo.gl/w3XlZ1 ed avrebbe risposto nel giro di una settimana. La stessa promette anche di trovare la persona competente, responsabile di questo settore con cui discutere sia gli articoli scritti dai suoi collaboratori, sia il documento inviato da Crosetto. La Dott.ssa Pastrone ha chiesto all’inventore Crosetto di inviarle anche l’articolo di un suo collaboratore (https://cds.cern.ch/record/2194548/files/CR2016_121.pdf) dell’esperimento CMS dove afferma che le 4000 schede elettroniche del “data processing” del Trigger di Livello-1 dell’esperimento CMS al CERN sono state cestinate, promettendo di leggere insieme quell’articolo o se non altro, almeno la prima pagina. A distanza di oltre due anni la Prof.ssa Pastrone non ha risposto e non ha organizzato la discussione neanche dopo aver ricevuto il 7 febbraio 2017, l’incarico dal Direttore Generale del CERN.
  2. Tra dicembre 2017 e gennaio 2018 Crosetto incontra alcune volte il nuovo Direttore dell’INFN di Torino Prof. Angelo Rivetti, progettista di circuiti integrati con il quale riesce ad affrontare anche discorsi a livello tecnico relativi al suo progetto del circuito integrato 3D-Flow concordando sulla metodologia ed i parametri forniti dagli strumenti per la progettazione di tali componenti. Riceve più volte la promessa che avrebbe affrontato l’argomento con la Pastrone, tuttavia, inizialmente riferisce più volte che la data dell’incontro con la Pastrone è stata posticipata e ultimamente non risponde alle email o al telefono per rendere noto se questo incontro è avvenuto o se non avverrà mai. Crosetto al momento comunica con difficoltà sia con la Pastrone sia con Rivetti tramite il Prof. Luciano Ramello che conosce da oltre 40 anni, con il quale ha condiviso diversi periodi di lavoro trascorsi al CERN.
  3. Il 19 giugno 2018, su invito del Prof. Tianyu Ma (goo.gl/dddbPe) insieme al Prof. Guanghua Gong della Tsinghua University di Pechino, una delle università più prestigiose della Cina paragonata al MIT, invita Crosetto ad un incontro con i loro esperti ed a tenere un seminario sulle sue invenzioni 3D-Flow e 3D-CBS. Al seminario/discussione partecipano fisici ed ingegneri progettisti di circuiti integrati e progettisti di rivelatori per apparecchiature SPEC e PET e per esperimenti al CERN di Ginevra. Non solo i vantaggi delle invenzioni di Crosetto non sono stati invalidati, ma si può notare dai colloqui intercorsi durante il seminario seguito da discussione, sono stati riconosciuti ed apprezzati. Ciò è riscontrabile dalle diapositive (goo.gl/7Kefay), dalla video registrazione dell’incontro e dal commento (goo.gl/5gpqBi) che ha fatto seguito del Prof. Gong che recita: “La struttura del processore 3D-Flow di Crosetto è un’innovazione nell’elettronica, si può trovare un’idea simile, sebbene molto più complessa, solo dieci anni più tardi. L’utilizzo di questa tecnologia nelle apparecchiature PET può migliorare notevolmente l’efficienza e la velocità di calcolo. Sarà molto interessante vedere il suo utilizzo in altre applicazioni tipo nei sistemi a processori paralleli e neural network.” In un successivo messaggio quando Crosetto ha chiesto chi avesse utilizzato l’idea di Crosetto dieci anni dopo, il Prof. Gong ha indicato il tracker FTK dell’esperimento Atlas del CERN. In effetti, quando Crosetto ha letto l’articolo del 2013 sull’FTK dell’esperimento Atlas https://cds.cern.ch/record/1552953/files/ATLAS-TDR-021.pdf, ha trovato l’utilizzo di tutti gli elementi fondamentali della sua invenzione senza neppure una citazione dei suoi lavori. Cioè la connessione punto-punto tra sorgente e destinazione, la tecnica data-driven, le FIFO in ingresso per il de-randomize dei dati, la trasmissione a livello di parola senza hand- shake per massimizzare la velocità, lo scambio dei dati con elementi adiacenti 3×3, 4×4, 5×5, 7×6… che si trovano nei suoi articoli sin dal 1992 (goo.gl/FT2Goz), nel rapporto ufficiale della revisione del Fermilab del 1993 (goo.gl/zP76Tc), nell’articolo peer-review, NIM-Sec. A, vol 436, (1999) pp.341-385, del 1999 (goo.gl/bqhD4R) e negli articoli di Crosetto pubblicati negli anni successivi.
  1. Queste “copiature” fatte senza neppure citare il lavoro precedente di un collega, e quindi in violazione al codice etico di uno scienziato, insieme al fatto che nel caso dell’applicazione dell’invenzione di Crosetto per il rivelatore Calorimetro (simile alla PET ma circa 20 volte in dimensione), il sistema 3D-Flow OPRA di Crosetto descritto in due pagine a ‘goo.gl/AoszvQ’ e nei dettagli a ‘goo.gl/w3XlZ1’ sostituisce centinaia di chassis di elettronica con uno chassis con prestazioni superiori ad un millesimo del costo, e nel caso dell’applicazione FTK per il rivelatore Tracker dell’esperimento Atlas, come ha osservato il Prof. Gong, nonostante il loro sistema FTK simile al 3D-Flow sia stato realizzato dieci anni dopo è più complesso, spiegano l’imbarazzo della Prof.ssa Pastrone, del Prof. Rivetti e della comunità scientifica nel condurre procedure scientifiche trasparenti, pubbliche e di organizzare una discussione/revisione scientifica al CERN.
  2. La spiegazione di questo caso supportato da numerosi fatti di mobbing (esclusione, isolamento) e bullying (uso della forza superiore o influenza per intimidire o prevalere) per oltre vent’anni come nel caso di Semmelweis riportato nell’articolo (parziale in italiano goo.gl/HBytsA, completo in inglese goo.gl/EJD9yU) si può riassumere in poche righe:
  3. in seguito alle lettere di riconoscimento ed apprezzamento di numerosi esperti del settore per la rivoluzionaria invenzione di Crosetto (vedi citazioni a: “goo.gl/GIC5aR” ed alcune lettere complete a “goo.gl/VXBx33);
  4. in seguito alla richiesta del Direttore del Superconducting Super Collider, anche Direttore del Fermilab di una revisione scientifica pubblica della massima importanza al Fermilab dell’invenzione di Crosetto (goo.gl/zP76Tc);
  5. in seguito al riconoscimento di tale invenzione dalla commissione di esperti del mondo accademico, industria e centri di ricerca che ha assegnato con fondi del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti dapprima una borsa di ricerca a Crosetto di 150.000 dollari e poi di un milione di dollari;
  6. in seguito ai risultati positivi del lavoro di Crosetto nello sviluppare gli strumenti software per le applicazioni del suo sistema 3D-Flow ed aver ingaggiato la Synopsys, la migliore ditta per la progettazione dei circuiti integrati che ha progettato il circuito integrato con quattro processori 3D-Flow a 61 MHz con tecnologia a 350 nanometri,
  7. Crosetto è stato bloccato nel 1999 dopo aver pubblicato i risultati in un articolo (goo.gl/bqhD4R) di 45 pagine, peer-review, accettato in meno di un mese senza la richiesta di modifiche.
  8. I fondi per pagare la fonderia di silicio per la realizzazione del circuito integrato 3D- Flow progettato dalla Synopsys non gli sono stati dati.
  9. Negli anni successivi, tutti gli articoli sottoposti da Crosetto alle conferenze ed alle riviste specializzate del settore sono stati soppressi ad eccezione di due articoli quando Ralph James era il Presidente della Conferenza IEEE-NSS-MIC.
  1. Invece i fondi per oltre 50 milioni di dollari sono stati assegnati ad una sola persona, Wesley Smith (come risulta da pagina 14 a 17 del suo curriculum vitae a goo.gl/NkDW25) al progetto concorrente di Crosetto.
  2. I collaboratori di Wesley Smith hanno ottenuto circa 50 milioni di dollari aggiuntivi dalle agenzie governative dei loro paesi, compresa l’Italia per costruire il Trigger di Livello-1 dell’esperimento CMS che un loro collega ha pubblicato a giungo del 2016 (https://cds.cern.ch/record/2194548/files/CR2016_121.pdf) che è stato cestinato il 26 febbraio 2016 perché non ha funzionato.
  3. Se fosse stata effettuata una revisione scientifica pubblica come quella che aveva sostenuto Crosetto al Fermilab nel 1993, si sarebbe capito prima di spendere oltre 100 milioni di dollari che non avrebbe funzionato.
  4. I revisori che hanno soppresso le presentazioni a conferenze, gli articoli, l’assegnazione di fondi per lo sviluppo delle invenzioni di Crosetto non hanno fornito calcoli e/o evidenze scientifiche per invalidare i giudizi di esperti del settore (goo.gl/VXBx33) che hanno scritto decine di lettere a supporto delle invenzioni di Crosetto, come pure non hanno rilevato obiezioni alle 59 offerte/preventivi degli ingegneri delle ditte che le hanno redatte (goo.gl/w3XlZ1).
  5. Il 20 giugno Crosetto con il treno a 352 km/h si è recato a Hefei a 1.100 km a sud di Pechino, per incontrare un gruppo di potenziali investitori, 32 anni dopo la sua precedente visita. Crosetto era stato invitato dall’University of Science and Technology of China del Chinese Academy of Sciences USTC ad Hefei con un team del CERN nel 1986 ad insegnare per un mese i microprocessori a circa 120 fisici ed ingegneri cinesi e dei paesi limitrofi nell’ambito dei College on Microprocessors organizzato dal Centro di Fisica Teorica di Trieste. Il cambiamento che ha trovato è stato abissale. Da una popolazione di 700.000 abitanti, Hefei ha raggiunto a tutt’oggi i 7 milioni, le strade in terra battuta con un semaforo al centro strada sospeso ad un cavo sono state trasformate in autostrade a dieci corsie, sono stati costruiti palazzi, grattaceli ed una economia in espansione, e una quantità di denaro che non sanno dove investire.
  6. Le soluzioni per portare al letto del paziente i benefici delle invenzioni di Crosetto sono molteplici, ma rimane il nodo della Pastrone che da due oltre due anni non organizza una discussione/revisione scientifica pubblica al CERN con i massimi esperti in fisica delle particelle.
  7. Crosetto nel corso della conferenza sul Total Body PET a Ghent in Belgio dal 30 giugno al 2 luglio, ha presentato il suo contributo scientifico a pagina 5-6 del documento (goo.gl/kEJf8Q), distribuendo tale documento a tutti i partecipanti alla conferenza, dove a pagina 4 descrive l’essenza per ridurre la mortalità da cancro ed i relativi costi e alle pagine 1-3 le prove di vent’anni del mobbing e bullying nei suoi confronti e nei confronti delle sue invenzioni.
  8. Il 3 luglio, appena rientrato dalla conferenza di Ghent in Belgio, si è recato nella mattinata al Consiglio della Regione Piemonte dove ha incontrato il Consigliere della maggioranza Dott. Paolo Allemano che ha promesso di interessarsi per capire se la maggioranza intende o meno contattare la Prof.ssa Nadia Pastrone; ha altresì incontrato il Consigliere Andrea Tronzano che gli ha richiesto questo documento che riporta tutti gli aggiornamenti ed ha pranzato con il Consigliere Benito Luigi Sinatora ed il Sig. Arturo Calligaro i quali hanno anche richiesto questo documento per presentare una nuova interrogazione a risposta immediata (art. 100).
  9. Nello stesso pomeriggio del 3 luglio, Crosetto ha incontrato il Prof. Luciano Ramello presso l’Istituto di Fisica di Torino a cui ha relazionato sia il seminario a Tsinghua University, gli incontri con potenziali investitori in Cina, sia lo svolgimento della conferenza Total Body PET a Ghent in Belgio. Crosetto ha fatto presente che gli investitori, di fronte a rivendicazioni di maggiore efficienza e minori costi in applicazioni relative alla fisica delle particelle, fanno riferimento alla valutazione da parte del centro di fisica delle particelle più importante al mondo, il CERN che spende due miliardi di euro all’anno delle tasse dei cittadini per acquisire questa conoscenza e competenza. Tuttavia se alcuni scienziati influenti di questo centro e della comunità scientifica del settore per ordine ricevuto da altri o per interessi diversi dal voler far emergere la verità scientifica a beneficio dell’umanità esercitano il mobbing (esclusione, isolamento) ed il bullying (uso della forza superiore o influenza per intimidire o prevalere) per oltre vent’anni nei confronti di inventori e delle loro invenzioni, negando la trasparenza e l’implementazione di discussioni/revisioni scientifiche pubbliche, il danno per l’umanità in soldi sprecati e benefici negati è enorme. Crosetto ha anche spiegato che le sue invenzioni, nonostante sia stato concesso il brevetto negli Stati Uniti ed in Europa e per quelle più recenti vi sia il “patent pending” in tutto il mondo, se l’inventore non ha i fondi per difendere i brevetti da chi li copia, non raggiungono l’obiettivo. I brevetti sono utili per proteggere l’investimento iniziale dell’industria che ha i soldi per difenderlo, che decide di iniziare un nuovo prodotto o mercato. Tuttavia dal momento che l’invenzione ha le basi in fisica delle particelle e i tecnici delle industrie non hanno decine di miliardi di euro da spendere per diventare esperti in fisica delle particelle, loro si rimettono al giudizio del CERN.
  1. Crosetto ha comunicato al Prof. Ramello che, in seguito ai colloqui con diverse persone in Cina avrebbe prospettato ed offerto all’INFN la collaborazione mettendo in gioco i suoi brevetti per permettere la realizzazione delle sue invenzioni affinché l’umanità ne riceva i benefici al più presto. Le soluzioni posso essere diverse. Una di queste potrebbe essere quella che un’industria cinese a Hefei, Shanghai o Pechino con disponibilità di ingenti capitali ma che necessita di essere rassicurata circa la solidità scientifica del progetto si appoggerebbe ad una università tipo Tsinghua University a Pechino oppure all’University of Science and Technology of China del Chinese Academy of Sciences USTC di Hefei con le quali Crosetto ha avuto rapporti. L’industria che investe si sentirebbe maggiormente rassicurata da una collaborazione internazionale scientifica tra una di queste due università e ad esempio l’INFN. Dal momento che Crosetto ha lavorato per oltre un decennio all’INFN di Torino ed ha avuto dei rapporti con queste due università cinesi (maggiormente con Tsinghua University) e dal momento che è l’inventore e il detentore dei brevetti delle sue invenzioni, una collaborazione tra Crosetto, l’INFN di Torino, una delle due università in Cina ed un’industria cinese potrebbe essere il veicolo per portare i benefici delle invenzioni di Crosetto all’umanità. In questo caso tutti i partecipanti vincerebbero e finirebbero queste strane azioni da parte della Prof.ssa Nadia Pastrone e del Direttore dell’INFN di Torino Prof. Angelo Rivetti che non rispondono. L’industria cinese, protetta dai brevetti perché ha le risorse per difenderli, darebbe dei soldi sia all’università cinese, sia all’INFN di Torino per sviluppare dei componenti del 3D-CBS sotto le direttive dell’inventore Crosetto.
  2. Dopo aver prospettato ed offerto tale possibilità al Prof. Ramello, lui giustamente ha invitato Crosetto a parlarne con il Direttore Prof. Rivetti e poi ha chiamato al telefono la Prof.ssa Nadia Pastrone per sondare la sua disponibilità ad affrontare l’argomento della revisione al CERN ed incontrare Crosetto ma non ha ricevuto risposta. Il tentativo di Crosetto di trovare il Direttore Prof. Rivetti in Istituto non ha avuto successo. Crosetto il giorno successivo è andato a Milano ad un incontro con il Dott. Vincenzo Vigna ed il 5 luglio è ritornato negli Stati Uniti. Ha continuato a sentire al telefono il Prof. Ramello che rimane l’unico canale di comunicazione con la Prof.ssa Pastrone che però al momento non ha fornito aperture. Crosetto ha chiamato più volte il Prof. Rivetti. È riuscito ad averlo in linea una volta per pochi secondi e dirgli che era stato in Cina ed aveva piacere di fargli una relazione. Rivetti gli ha detto di richiamare dopo le ore 17,00 sul suo cellulare ma poi non ha risposto, neppure ad un messaggio WhatsApp e ad una email in cui Crosetto gli domandava quando sarebbe stato conveniente per lui posticipare la chiamata delle ore 17,00 e 17,30 a cui non aveva potuto rispondere. E’ urgente che Crosetto possa parlare con il Direttore dell’INFN di Torino Prof. Rivetti perché la logica indicherebbe più opportuno stabilire questa collaborazione con la Sezione dell’INFN di Torino, dovuto alla minore distanza dal paese natale di Crosetto in Provincia di Cuneo che ottimizzerebbe il tempo in Italia durante i viaggi dagli Stati Uniti dove Crosetto risiede da 27 anni. Tuttavia, nell’eventualità l’INFN di Torino non fosse interessato a questa collaborazione, è urgente che Crosetto venga informato così potrà esplorare l’interesse di altri istituti di ricerca.
  1. La legittimità di richiedere una discussione/revisione scientifica pubblica al CERN delle invenzioni di Crosetto simile a quella organizzata e svoltasi il 14 dicembre 1993 presso il Fermi National Laboratory di Chicago quando il Fermilab aveva l’acceleratore di particelle più potente al mondo è giustificata e dovuta ai contribuenti che pagano le tasse, ai malati di cancro, per l’avanzamento della scienza, per il beneficio dell’umanità. Le argomentazioni a- k del punto 13 di cui sopra supportano questa legittimità di una discussione/revisione scientifica al CERN che oggi è il centro più importante al mondo in fisica delle particelle ed ha preso il titolo che un tempo aveva il Fermilab.
  2. Come un tempo si diceva (a ragione) che tutte le strade portano a Roma, da un’analisi dei fatti degli ultimi vent’anni risulta che per le invenzioni rivoluzionarie come il 3D-Flow che offre benefici in diversi settori, tra cui il più importante, nel rendere possibile una diagnosi precoce del cancro efficace con la potenzialità di salvare milioni di vite e di diminuire le spese alla Sanità, tutte le strade portano al (e dipendono dal) CERN.  Crosetto, ormai scoraggiato dal mobbing e dal bullying che subiva dal 1999, in seguito alla richiesta a maggio 2015 da parte del suo ex capo al Superconducting Super Collider (SSC), il Dott. Jim Siegrist decise di sottoporre formale richiesta di una borsa di ricerca per realizzare la sua invenzione, sperando di far valere le ragioni scientifiche. Il Dott. Siegrist ora occupa una posizione autorevole di Direttore dell’Ufficio delle Alte Energie presso l’Office of Science del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti e gestisce oltre un miliardo di dollari all’anno per la ricerca, di cui centinaia di milioni ogni anno vengono assegnati per progetti al CERN di Ginevra. Nel 2015 in diverse conversazioni telefoniche di circa un’ora ciascuna con Crosetto, Siegrist, che conosceva la sua invenzione dai tempi dell’SSC, lo esortò a presentare un proposal formale della sua invenzione al Dipartimento dell’Energia senza porre un limite di un milione di dollari come gli era stato posto nella borsa di ricerca che gli era stata assegnata nel 1995. A queste condizioni, Crosetto ha ritenuto giustificabile intraprendere tale studio ed interpellare molte industrie chiedendo loro di dedicare tempo e risorse (non pagate) per questa sfida di supportare scientificamente e tecnologicamente la realizzazione di un’invenzione rivoluzionaria nel settore. Tuttavia, appena è risultato chiaro che la tecnologia attuale dimostrava che le invenzioni di Crosetto potevano sostituire una stanza di centinaia di chassis di elettronica al CERN con uno chassis con nove schede 3D- Flow OPRA di Crosetto che offrivano maggiori prestazioni ad un millesimo del costo tutte le porte e le comunicazioni con il Dipartimento dell’Energia sono state chiuse. Il Dott. Siegrist ha scritto una email enigmatica di una riga al Segretario dell’Energia degli Stati Uniti con copia a Crosetto in cui diceva che non poteva parlare per voce del Segretario dell’Energia degli Stati Uniti, lasciando capire che non vi erano ragioni tecniche ma facendo pensare, come poi è risultato chiaro da altri eventi, che il CERN voleva costruire altri progetti senza metterli a confronto con il 3D-Flow che offre enormi vantaggi.
  1. Sebbene significative, le numerose lettere (goo.gl/VXBx33) di riconoscimento e approvazione del valore e vantaggi delle invenzioni di Crosetto da parte di esperti del settore, oltre a diverse approvazioni in revisioni scientifiche pubbliche nel 2003, 2008, nonché aver vinto il concorso Leonardo da Vinci nel 2011, l’investitore che desidera finanziare progetti innovativi, rassicuranti dal punto di vista della solidità scientifica per un ritorno dell’investimento e profittabilità, il giornalista o il politico che hanno a cuore l’interesse del cittadino chiedono a Crosetto di segnalare nomi di persone autorevoli che assicurino la superiorità delle sue invenzioni in tutti i suoi aspetti al fine di assicurare un successo economico ed una significativa riduzione della mortalità da cancro e dei relativi costi. Dal momento che le innovazioni di Crosetto coprono diverse discipline nell’elettronica, nei sistemi a processori paralleli, nei rivelatori, nell’assemblaggio dei rivelatori, nell’accoppiamento dei rivelatori all’elettronica, negli algoritmi per filtrare le particelle rare, nella meccanica, ecc., è difficile trovare una persona che si senta qualificata nell’esaminare tutti questi aspetti. La validazione avviene dalla discussione e risposte soddisfacenti da parte di Crosetto a tutte le domande degli esperti (sia a voce che per iscritto in base alle domande che richiedono una risposta più approfondita ed esauriente) durante un seminario seguito da discussione analogo a quello da egli tenuto il 20 gennaio 2016 all’Istituto di Fisica di Torino (video www.youtube.com/watch?v=A9bpxKOarhc e diapositive goo.gl/9nxino), oppure quello seguito da discussione che ha tenuto il 19 giugno 2018 a Tsinghua University a Pechino (diapositive goo.gl/7Kefay). Rimane tuttavia il dubbio tra gli investitori, giornalisti e politici che forse a questi seminari non erano presenti esperti mondiali di tutte le discipline e nonostante il Direttore dell’INFN di Torino sia l’autore di 750 articoli scientifici in fisica delle particelle, autore anche di diversi articoli specifici sull’esperimento CMS al CERN a cui Crosetto ha presentato gli enormi vantaggi della sua invenzione in maggiori prestazioni e minori costi, evidentemente non se la sente di valutare tutti gli aspetti dei vantaggi delle innovazioni di Crosetto. Questo inconveniente e limite che si presenta come uno scoglio al fine di decidere di finanziare innovazioni rivoluzionarie come quelle di Crosetto, sono facilmente rimediabili proprio attraverso una discussione/revisione scientifica al CERN di fronte ai massimi esperti in fisica delle particelle, invitando inoltre gli esperti nella PET nominati il 26 ottobre 2017 dal Presidente Generale della Conferenza IEEE-NSS-MIC-RTSD ad Atlanta Georgia e riportati nell’articolo sul Focus Daily News del 14 novembre 2017 (goo.gl/5Zhqmi).
  2. Un grande nemico dell’umanità che danneggia chiunque, nel privarli dai benefici derivanti da innovazioni rivoluzionarie, e danneggia i contribuenti delle tasse sprecando i loro soldi in progetti più costosi e meno efficienti, è l’indifferenza nel non affrontare questo argomento in una discussione/revisione pubblica e continuare ad esercitare il mobbing e bullying. Le conseguenze dell’indifferenza sarebbero che a distanza di anni è possibile dimostrare la validità delle invenzioni di Crosetto, anche perché sono state copiate in parte, ma chi le ha copiate, non avendo la visione completa di tutti i dettagli delle sue invenzioni si verificano le seguenti situazioni. Si verificano casi in cui 59 offerte di industrie con elevata reputazione dimostrano che è possibile costruire il sistema 3D-Flow OPRA in un chassis con prestazioni superiori ad un millesimo del costo del sistema costruito al CERN e si riscontra che il sistema FTK di Atlas è “simile” al 3D-Flow ma molto più complesso. Continuare quindi a ritardare questa discussione/revisione pubblica mette anche in imbarazzo alcuni esperti del settore che avevano espresso supporto all’invenzione di Crosetto perché non possono negare le evidenze  scientifiche  che  avevano  supportato,  non  possono  negare  le  ingiustizie  e violazioni al codice etico degli scienziati. Ad esempio, nonostante le invenzioni di Crosetto siano state approvate ufficialmente e formalmente dalla revisione della massima importanza al Fermilab nel 1993 (goo.gl/zP76Tc) ed approvate in articoli scientifici tipo quello su NIM del 1999 (goo.gl/bqhD4R), come mai non si trovano citazioni negli articoli dei colleghi (nonostante ci siano state oltre 100 visualizzazioni del seminario di Crosetto di due ore in italiano all’INFN di Torino il 20 gennaio 2016 www.youtube.com/watch?v=A9bpxKOarhc) e ci sarebbero prove della soppressione senza ragione degli articoli di Crosetto? Queste persone si troverebbero in imbarazzo perché non possono abiurare le loro stesse dichiarazioni senza perdere credibilità scientifica e d’altro canto se le ingiustizie raggiungono la comunità scientifica allargata ed il pubblico generico, saranno ugualmente in imbarazzo in quanto durante questi anni ricoprendo posizioni di responsabilità nella comunità scientifica non hanno agito per eliminare queste violazioni al codice etico degli scienziati, non hanno collaborato ad eliminare le ingiustizie ed i danni all’umanità in soldi sprecati e benefici negati. Quindi, sembra e si spera che continuando a sopprimere le invenzioni di Crosetto si elimini l’imbarazzo di dover rispondere a delle domande scientifiche imbarazzanti.
  1. Di fronte a questi limiti della comunità scientifica di far emergere la verità scientifica a beneficio dell’umanità, ormai dimostratasi per oltre vent’anni con il rifiuto della trasparenza scientifica, di rispondere con calcoli ed evidenze scientifiche e non con il mobbing e il bullying, è legittimo e si è costretti a chiedere l’intervento dei politici e dei giornalisti che hanno il mandato dai cittadini e liberamente si sono assunti l’impegno di lavorare nel loro interesse di informarli su questa realtà a loro danno e di farsi loro portavoce nel contattare la Prof.ssa Nadia Pastrone e le persone responsabili nei settori di fisica delle particelle e nella diagnostica medica. E’ legittimo e doveroso per tutelare gli interessi del cittadino chiedere a queste persone di fornire risposte scientifiche che mettono a confronto i progetti alternativi finanziati in più di due decenni con le invenzioni di Crosetto descritte negli articoli e documenti, in particolare nel settore della fisica delle particelle le due pagine goo.gl/AoszvQ ed i dettagli a goo.gl/w3XlZ1; nel settore della diagnostica medica il libro tecnico-scientifico (goo.gl/ggGGwF) del 2000, distribuito gratuitamente da Crosetto in 200 copie ai leader nel settore alla Conferenza IEEE-NSS-MIC del 2000 a Lione e al documento del 2016 riassunto in una pagina, in due pagine (goo.gl/QLuA1n), e alle pagine 5, 24, 27, 34, 83, 93, 96, 144, 145, 203, 204, 234, 255 del documento (goo.gl/w3XlZ1).
  2. Dal momento che gli scienziati godono della fiducia del contribuente delle tasse perché si sono assunti la responsabilità di essere onesti nel fornire risposte scientifiche, che dimostrano in buona fede ciò che comprendono circa le leggi della natura, è legittimo che un politico o un giornalista che difende gli interessi del cittadino chieda agli scienziati di fornire le loro osservazioni, e valutazione tecnico-scientifica se gli ingegneri che hanno redatto le 59 offerte preventivi del progetto 3D-Flow OPRA e 3D-CBS di Crosetto secondo loro sono incompetenti e non credono alla fattibilità tecnologica di qualche componente, esprimendo quale calcolo e/o dato tecnologico degli ingegneri che hanno redatto le 59 offerte/preventivi ritengono non corretto. Altresì devono permettere a Crosetto di esporre i due progetti al CERN. Gli esaminatori, se hanno obiezioni, devono poi e confutare l’essenza dei vantaggi con domande, calcoli ed evidenze scientifiche e non dicendo che non sono interessati per poi finanziare progetti meno efficienti, più costosi che in parte copiano quelli di Crosetto.

 

I sottoscritti Consiglieri Regionali

INTERROGANO

 la Giunta regionale,

 

per sapere se, nell’ambito delle proprie competenze, nell’interesse di diminuire i 15.000 decessi per cancro annuali in Piemonte, di fornire uno strumento più preciso ai medici per facilitare la diagnosi, la prognosi ed il monitoraggio del trattamento di altre malattie, di diminuire i costi della Sanità, intenda farsi parte attiva per sollecitare lo svolgimento della succitata discussione/revisione scientifica pubblica presso CERN delle invenzioni di Crosetto contattando la Prof.ssa Nadia Pastrone e scrivendo una lettera al CERN, consentendo conseguentemente la diffusione dell’utilizzo di tale innovativa tecnologia.

 

 

PRIMO FIRMATARIO/A:

 

NOME COGNOME STAMPATELLO                                                         FIRMA

 

ALTRI FIRMATARI:

 

NOME COGNOME STAMPATELLO                                                        FIRMA

GIANNA GANCIA  
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

 

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